mercoledì 6 ottobre 2010

ღ Storia di un volontario ღ

Una mia amica che è da pochi mesi entrata a far parte di un volontariato dentro un canile, mi ha raccontato la sua storia e la sua scelta ed io voglio condividerla con tutti voi perchè è una storia dolcissima, di una realtà che immaginiamo , ma che non sempre viviamo di persona....


Con lei ho deciso di collaborare per fare adottare gli animali che ci sono nel canile dove lei fa volontariato . Quindi troverete prossimamente delle foto di alcuni animali ed il numero di telefono per contattare il rifugio per l'adozione. Il rifugio si trova quì in Sicilia . Mi farò dare presto altre informazioni preziose per questa grande iniziativa di collaborazione..




Leggendo la sua storia mi sono commossa perchè è bellissima.
Grazie alla mia dolce amica Laura

Riporto ciò che lei mi ha scritto.....


Ciao sabrina.
Ti racconto in breve o per lo meno ci provo a raccontare la mia esperienza.
I primi di aprile come uno scherzo d'aprile ho trovato per caso una cagnolina nella mia zona dove io passeggio il mio cagnolino Charlie. Questa cagnolina dal nulla si è attaccata a me e non si voleva staccare ad un certo punto ho provato a chiedere in giro se era di qualcuno, ma nessuno sapeva niente. L'ho presa e portata da una mia amica che provvisoriamente l'ha tenuta per capire che cosa dovevamo fare...Sul momento gli abbiamo dato pure un nome Lea( perchè somigliava molto ad una leonessa, solo più piccola di statura e di un carattere dolcissimo ed affettuosissimo!). Purtroppo non l'ho potuta tenere con me perchè il mio spazio a casa non l'ho permetteva, quindi quel giorno ho dovuto procedere con l'iter che è previsto per quando succedono queste cose. Non vi dico che quando sono andata a fare la denuncia dai vigili  Lea era nella macchina, certo io ho perso tempo, sapete la burocrazia, quando sono ritornata lei si era addormentata che sembrava morta nei sedili dietro. Tipo come se ci fosse stata sempre ma non era così. Poi è arrivato il custode che se le portata al rifugio del mio paese. Quella scena non me la dimenticherò mai perchè intanto l'ha presa che sembrava un coniglio con le zampe( io che l'avevo trattata con i guanti) e poi mi guadava come a dirmi ma dove mi stanno portando? Era spaventatissima! Io non vi dico quando se ne sono andati non ho trattenuto più le lacrime, mi sentivo come se avessi tradito la sua fiducia. Ma in quel momento era l'unica soluzione anzichè lasciarla in mezzo la strada rischiando di essere investita da un auto. Il giorno dopo mi sono informata di dove si trovasse il rifugio nel mio paese perchè la volevo rivedere e vedere che fine avesse fatto. Finalmente chiedendo in giro l'ho trovato e ci sono andata. Giusto quel giorno l'avevano operata non perchè stava male ma perchè l'avevano sterilizzata, come prassi per tutti i cani che passano dal rifugio. Appena l'ho vista ancora sotto anestesia che tremava come una foglia sopra una fredda pedana di legno lasciata a se stessa, subito sono entrata dentro il box è non ho smesso d'accarezzarla, ed anche qui non sono riuscita a trattenere le lacrime ed i miei sensi di colpa aumentarono. Da quel giorno sono andata tutti i giorni a portargli le mie coccole e quando era possibile qualcosa di mangiare per farla riprendere al più presto. Ogni giorno che passava io mi ci attaccavo sempre di più fino a quando ho fatto dei volantini con la sua foto ed ho tempestato tutto il paese, cercandogli una famiglia che l'adottasse, per toglierla di là. Diversi sono venuti a vederla ma di serio diciamo solo una, che poi anche questa dopo qualche mese se le tolta è la fatta adottare ad un'altra famiglia che la doveva tenere in campagna. Ad essere sincera ho sofferto troppo per Lea e l'ultima famiglia che l'ha adottata non l'ho voluta conoscere, forse sbagliando, ma ho paura di trovare una brutta sorpresa e non me lo perdonerei mai. Ho raccontato la storia di Lea per arrivare alla mia scelta di fare volontariato nel rifugio del mio paese. Scelta diciamo che ti arricchisce tanto ma che allo stesso tempo ti fa anche stare male.
I volontari non siamo tanti e quelli che siamo, sono solo donne. Il rifugio attualmente comprende  circa 100 cani, di varie razze, statura e così via..... Fra di loro ci sono anche tanti cuccioli, diciamo i più ingenui che non sanno ancora cosa gli aspetta, i grandi ormai lo sanno. Una vita fatta di 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 rinchiusi in un box, in cui in pochi metri si trovano dai due (quando gli va bene) ai sette otto cani in pochi metri di spazio.
Io ed altre due volontarie una volta a settimana andiamo al rifugio. Ma poi c'è un altro gruppo che ci va un altro giorno, in totale a turno riusciamo ad andare due volte a settimana, purtroppo siamo pochi i volontari.
Un pomeriggio tipo è così. Appena arriviamo già riconoscono il rumore delle auto ed iniziano ad abbaiare dalla contentezza, anche se non ci vedono. Poi entriamo e non vi dico, fanno come i pazzi perchè  vorrebbero tutti le nostre attenzioni, tipo carezze e fanno capire che non vedono l'ora d' uscire...In quel momento contano su di noi per un momento di libertà! Subito ci organizziamo il lavoro facendo uscire i primi box e siccome sono tanti ed il tempo è poco al massimo li possiamo fare uscire circa 30 minuti a box ( purtroppo pochissimo ma meglio di niente). Nel frattempo che sono fuori sempre a turni, gli puliamo il box con la candeggina e gli insaponiamo le ciotole dell'acqua e del mangiare...perchè molte volte le troviamo sporchissime, puliamo anche sotto le pedane, che fra l'altro sono tutte mordicchiate dai cani che oltre ad usarle per dormirci le usano per scaricare lo stress e la noia di stare sempre chiusi lì dentro...Poverini veramente fanno una pena immensa! Oltre quello cerchiamo anche di coccolarli; infatti alcuni si avvicinano perchè vogliono essere accarezzati (perchè nessuno lo fa), mentre quelli più timidi o quelli che hanno avuto brutte esperienze con l'uomo non si avvicinano nemmeno ma ti guardano da lontano oppure ti girano intorno incuriositi. Poi ci sono cani con il pelo lungo che per evitare che si ci formino i nodi proviamo a spazzolarli, evitando così che se si grattano non si facciano del male. Tutto quello che possiamo fare lo facciamo per farli stare  meglio nonostante l'ambiente non sia dei migliori, l'ideale sarebbe favorire le adozioni ma purtroppo sono difficili perchè le persone preferiscono adottare cani di razza, e non si rendono conto di quanto può dare un cane meticcio, soprattutto quando escono da un rifugio o un canile, che sono spaesati, spaventatissimi ma allo stesso tempo dolcissimi ed in cerca di tanto affetto...
Per concludere il discorso della ns giornata tipo, una cosa che ho notato e che hanno notato anche le altre volontarie, che alla fine della giornata nel rifugio si propaga un silenzio fra i cani come se fossero stanchi di quelle poche corse che sono riusciti a fare in quella mezz'oretta di libertà e come se avessero un pò scaricato lo stress accumulato in quel buco di spazio che li circonda....
E' veramente commovente quando ce ne andiamo perchè ci rendiamo conto che per loro quel poco che facciamo è tanto...
Spero di averti fatto capire quello che facciamo in linee generali e quello che si prova ogni volta.

7 commenti:

  1. ciao Sabrina
    ammiro moltissimo la tua amica,secondo me ci vuole un'amore troppo grande per poter fare la volontaria.
    io non potrei mai farlo,so che mi distruggerei,pensando a come fare per aiutarli,per portarli via di li,piangerei perchè non potrei portarne a casa nessuno.
    Come si fa ad andare a casa e sapere che loro sono li da soli?So che può sembrare egoista....
    Grazie per averlo pubblicato
    baci lu

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  2. Cara Sabry..è una testimonianza forte e non ti nego che abbia commosso anche me...anch'io ho riportato qualche articolo nel mio blog per sensibilizzare chi intende occuparsi di un cane..anch'io sono totalmente a favore delle adozioni perchè,diciamolo,un animale di un canile non vede l'ora di dare e ricevere tanto amore..proprio perchè si tratta di animali che spesso hanno conosciuto un passato triste,violento,crudele,sono pronti a dare la propria vita per il padrone!Grazie per aver riportato questa testimonianza,e ringrazio tantissimo la tua amica Laura,un bacione ad entrambe ed in bocca al lupo per il progetto di cui ti stai occupando..è davvero lodevole!Sei splendida amica mia,ti voglio bene Sabry,grazie di tutto! :)

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  3. Ti voglio dire che la lettera della tua amica mi ha commossa, posso immaginare quanto faccia male vedere i cani abbandonati e rinchiusi in un piccolo box, ma penso che quello che lei fa sia tantissimo e sia bellissimo, ha tutta la mia stima! E mi auguro che le persone che vogliono un cane si ricordino di passare a fare un giro nei canili piuttosto che incorniciare un pedigree!
    Bacissimi
    Sabrina&Luca

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  4. Cara Sabry, è davvero bello che ci hai permesso di leggere questa bellissima lettera...per farci capire quanto sia importante l'operato di persone come Laura, che con amore e dedizione si occupano degli amici a 4 zampe, chiusi in un canile!!!Anche mio fratello ha preso un cucciolo dal canile, ed era veramente in cattive condizioni...aveva un'infezione agli occhi e una dermatite che gli faceva perdere il pelo!!!Ora si è perfettamente ristabilito... e questo dovrebbe far pensare a chi vuole acquistare un cane...di rivolgere uno sguardo a queste creature sfortunate!!!Non è certo la RAZZA che rende speciale un cane!!!Sicuramente le persone che lavorano come volontarie nei canili fanno il loro meglio per assistere i cani...ma nella maggior parte dei casi ci sono difficoltà economiche e di gestione!!!Per fortuna che ci sono questi ANGELI!!!!Ciao carissima un GRANDE bacione,LIZA!!!!CIAO FRATELLA!!!!!

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  5. Dolce Sabry che commozione leggere questo post.....sai se avessi spazio ne adotterei di tutti i tipi ....loro si che sanno cosìè l'amore puro..non come certi umani che egoisticamente dicono "Bè tanto è un cane" ...quando sento così ti giuro gli farei vivere per almeno un anno l'esperienza di rimanere chiusi e soli come quelle povere bestiole.
    Grazie Sabry e grazie alla tua amica coraggiosa ....Ti auguro che il progetto vada per il meglio!! :)

    Baciotti by Pixia!! :)

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  6. I volontari sono persone speciali che meritano il massimo rispetto.Qualsiasi iniziativa a favore degli animali,troverà sempre la porta aperta sul mio blog.Ti auguro una serena giornata,saluti a presto

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  7. Questo post rappresenta perfettamente la tua sensibilità e dolcezza. Anche io, lo sai, amo tanto gli animali ma poi mi chiedo sempre cosa faccio di concreto per loro (a parte cercargli una casa quando li trovo per strada...) Ci ho pensato tante volte ma il tempo è davvero già troppo poco per tutte le altre cose, come si fa??? E poi una cosa è sacrosanta e per questa cosa mi sento parecchio in colpa: scegliere cani di razza non ha senso! I cani sono cani, tutti. Poveri cuccioli... Un bacione Sabry, tvtb Giuly

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