lunedì 18 ottobre 2010

PMA



Questa poesia non saprei come altro definirla è stata scritta da una persona che è diventato papà grazie alla PMA e che ogni giorno , ci dà la forza ed un consiglio per far tornare il sorriso là dove non cè  o per un attimo si è perso, ......
Grazie Orso per tutto ciò che fai 








PMA

corri a rotolarti nel pantano dei ricordi
e non vedi che la vita è lì davanti e tu ti perdi

potresti tornare a cantare le favole
potevi perfino cavalcare  le nuvole

sogni di tutto , di niente , poi passa
credi che i gesti siano armi di massa .

ma spilli roventi ed aghi di pino
trapassano i corpi , e stan lì vicino

neanche ti volti a vederli cadenti
che subito parti per nuovi orizzonti

e le ore che passano e i minuti e i secondi
di donne di mamme e di ventri rotondi

ci speri , ci sputi , maledici la terra
di camici bianchi che fanno la guerra

perché proprio a te ha negato la gioia
si incendiano i cuori e le mura di troia

incalzano i battiti , il cuore sobbalza
continui a correre , prosegue la danza

si va su e giù come un albero a camme
emozioni di donne , di mamme non mamme

2 commenti:

  1. Ciao Sabrina,

    questa poesia è bellissima, mi hanno colpito in particolar modo gli ultimi versi.

    Ciao Gabriella

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  2. E' meravigliosa.
    Grazie.



    Sa (ah gia anche io Sa!)

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