lunedì 18 ottobre 2010

La felicità è la medicina migliore


Non credo ci sia da aggiungere molto....In questo video penso ci  sia la rappresentazione di quanto può donare e di quanto può essere efficace per chi è malato ricevere affetto non solo dai parenti stretti, ma anche da un esserino così dolce come un amico a 4 zampe.....


Che si tratti di un coniglietto, di un cane, di un gatto o di un uccellino la sua presenza risveglia l’interesse di chi gli è vicino: bambini ed anziani, ma anche malati e disabili con problemi psichici e fisici possono migliorare la qualità della loro vita e le loro condizioni di salute grazie all’assistenza di animali amici.
Nei bambini con particolari problemi, negli anziani, in alcune categorie di malati e di disabili fisici e psichici il contatto con un animale può aiutare a soddisfare certi bisogni (affetto, sicurezza, relazioni interpersonali) e recuperare alcune abilità che queste persone possono avere perduto.





È stato infatti rilevato da studi condotti già negli scorsi decenni e oggi comprovati da sempre più numerose esperienze, che il contatto con un animale, oltre a garantire la sostituzione di affetti mancanti o carenti, è particolarmente adatto a favorire i contatti inter-personali offrendo spunti di conversazione, di ilarità e di gioco, l'occasione,cioè, di interagire con gli altri per mezzo suo.
Può svolgere la funzione di ammortizzatore in particolari condizioni di stress e di conflittualità e può rappresentare un valido aiuto per pazienti con problemi di comportamento sociale e di comunicazione, specie se bambini o anziani, ma anche per chi soffre di alcune forme di disabilità e di ritardo mentale e per pazienti psichiatrici.
Ipertesi e cardiopatici possono trarre vantaggio dalla vicinanza di un animale: è stato, infatti,dimostrato che accarezzare un animale, oltre ad aumentare la coscienza della propria corporalità, essenziale nello sviluppo della personalità, interviene anche nella riduzione della pressione arteriosa e contribuisce a regolare la frequenza cardiaca.

Che si tratti di un coniglio, di un cane, di un gatto o di altro animale scelto dai responsabili di programmi di pet thrapy, la sua presenza solitamente risveglia l'interesse di chi ne viene a contatto, catalizza la sua attenzione, grazie all'instaurazione di relazioni affettive e canali di comunicazione privilegiati con il paziente, stimola energie positive distogliendolo o rendendogli più accettabile il disagio di cui è portatore.



I bambini ricoverati in ospedale, ad esempio, soffrono spesso di depressione, con disturbi del comportamento, del sonno, dell'appetito e dell'enuresi dovuti ai sentimenti di ansia, paura, noia e dolore determinati dalle loro condizioni di salute, dal fatto di essere costretti al ricovero, lontani dai loro familiari,dalla loro casa, dalle loro abitudini.
Alcune recenti esperienze condotte in Italia su bambini ricoverati in reparti pediatrici nei quali si è svolto un programma di 
Attività Assistite dagli Animali, dimostrano che la gioia e la curiosità manifestate dai piccoli pazienti durante gli incontri con l'animale consentono di alleviare i sentimenti di disagio dovuti alla degenza, tanto da rendere più sereno il loro approccio con le terapie e con il personale sanitario. Le attività ludiche e ricreative organizzate in compagnia e con lo stimolo degli animali, il dare loro da mangiare, il prenderli in braccio per accarezzarli e coccolarli hanno lo scopo di riunire i bambini, farli rilassare e socializzare tra loro in modo da sollecitare contatti da mantenere durante il periodo più o meno lungo di degenza, migliorare, cioè la qualità della loro vita in quella particolare contingenza.
Altre esperienze di Attività Assistite dagli Animali riguardano anziani ospiti di case di riposo. Si è osservato che a periodi di convivenza con animali è corrisposto un generale aumento del buon umore, una maggiore reattività e socievolezza, contatti più facili con i terapisti. Un miglioramento nello stato generale di benessere per chi spesso, a causa della solitudine e della mancanza di affetti, si chiude in se stesso e rifiuta rapporti interpersonali.


Nel campo delle Terapie Assistite dagli Animali, dove le prove di un effettivo miglioramento dello stato di salute di alcuni pazienti si stanno accumulando nella letteratura scientifica, la pet- therapy propone co-terapie dolci da affiancare alle terapie mediche tradizionali e, attraverso un preciso protocollo terapeutico, è diretta a pazienti colpiti da disturbi dell’apprendimento, dell’attenzione, disturbi psicomotori, nevrosi ansiose e depressive, sindrome di Down, sindrome di West, autismo, demenze senili di vario genere e grado, patologie psicotiche, ma anche a quanti necessitano di riabilitazione motoria come chi è affetto da sclerosi multipla o reduce da lunghi periodi di coma.L’intervento degli animali, scelti tra quelli con requisiti adatti a sostenere un compito così importante, è mirato a stimolare l’attenzione, a stabilire un contatto visivo e tattile, un’interazione sia dal punto di vista comunicativo che emozionale, a favorire il rilassamento e a controllare ansia ed eccitazione, ad esercitare la manualità anche per chi ha limitate capacità di movimento, a favorire la mobilitazione degli arti superiori, ad esempio accarezzando l’animale, o di quelli inferiori attraverso la deambulazione con conduzione dell’animale la cui presenza rende gli esercizi riabilitativi meno noiosi e più stimolanti.


gruppi di lavoro che operano in questo settore della pet-therapy finalizzato al raggiungimento di obiettivi di salute per l’uomo, sono composti, oltre che dall’animale co-terapeuta alla cui sensibilità è affidato il compito principale, da diverse figure professionali: medici, psicologi, fisioterapisti ecc.., cui spetta di valutare e determinare come l’animale debba essere impiegato.
A veterinari, etologi, addestratori e conduttori professionisti spetta, invece, occuparsi del controllo della salute e della salvaguardia del benessere dell’animale che con tanta generosità e amore lavora per aiutare il suo amico uomo, di cui sa riconoscere le difficoltà.

(fonti: Centro di collaborazione OMS/FAO per la sanità Pubblica Veterinaria, Laboratorio di fisiopatologia di organo e di sistema dell’Istituto Superiore di Sanità; Istituto Zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e Molise; Ministero della Salute - Direzione generale della sanità pubblica veterinaria , degli alimenti e della nutrizione - ufficio X)
(elisabetta ragnetti - redazione Ministerosalute.it - gennaio/2003)





9 commenti:

  1. Quanto è vero che la felicità è la medicina migliore, l'affetto e la tenrezza che nei momenti di malattia ti donano i cani sono prezziosi quanto l'aria che si respira.

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  2. concordo pienamente con tutto quello che hai riportato!Avere un amico di cui prendersi cura è qualcosa di meraviglioso,che verrà ripagato un miliardo di volte!
    baci
    lu

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  3. Concordo con te;la pet therapy funziona veramente.Felice serata a presto

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  4. Bellissimo,bellissimo post.Ricordo di aver postato anch'io alcuni articoli che fanno capire bene quanto sia importante la pet therapy,questo metodo che consiste sostanzialmente,come hai riportato anche tu Sabry,di apportare una sana dose di felicità a persone meno fortunate,ha rilevato notevoli benefici in moltissimi pazienti affetti da più o meno gravi patologie,quindi possiamo confermare a gran voce che gli animali sono i nostri migliori amici in qualunque situazione,sempre.Grazie mille Sabry,questo articolo è stupendo,un grande bacione,buona giornata ragazza speciale,ti voglio bene. :)

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  5. Sai... non ho guardato il video perchè mi fa pensare a cose troppo tristi che mi colpiscono severamente!!!Ma credo che sia fantastico ....sopratutto nella malattia e nelle disabilità il contributo degli animali è importantissimo!!!!Bellissimo post che denota la tua grande sensibilità!!!Ciao cara Sabry dolce,dolce.....Liza.

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  6. verissimo.
    La pet therapy è veramente importante.
    I nostri amici pelosi sono meravigliosi.

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  7. e' una cosa bellissima , ed e' bello che tu abbia pubblicato questo post per ricordare quante persone soffrono e quanto amore ci possono dare gli animali
    grazie per avercelo ricordato
    baci

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  8. Questo è un post meraviglioso. Gli animali hanno il potere di illuminarti anche nelle situazioni più buie... ciao Sabrina, buon fine settimana!

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