lunedì 5 luglio 2010

Una Storia Vera di Amore e fedeltà

Ho trovato questo video bellissimo , sarà uno dei primi filmati della storia di Hachiko. Il cane di razza Hachita che in Giappone ha suscitato emozioni ed è diventato motivo di festa, infatti L'8 aprile di ogni anno, in Giappone viene organizzata una cerimonia per ricordare Hachikō, alla quale partecipano vari amanti dei cani che portano il loro omaggio alla sua lealtà e alla sua devozione.


Io ho pianto con questo, con il trailer ed ho pianto fiumi di lacrime con il film dedicato a questo splendido cane ....










(PS. ricordatevi di staccare il media player)









Questa storia vera, parla di un professore universitario di Tokio che adotta un cane hachita e o porta a casa sua. Ogni mattina, il professor Ueno, pendolare per esigenze di lavoro, si dirigeva alla stazione di Shibuya per andare a lavorare. Il suo fedele cane lo accompagnava sempre e ritornava alla stazione quando il suo padrone rientrava dalla giornata lavorativa.

Il 21 maggio 1925 , Ueno morì di ictus mentre era all'università. Hachikō, come ogni giorno, si presentò alla stazione per le tre del pomeriggio (l'orario in cui il suo padrone solitamente arrivava), ma il professor Ueno non era ancora tornato. Il cane attese invano il suo arrivo. Ciononostante, tornò alla stazione il giorno seguente e fece così anche nei giorni successivi. Con il passare del tempo, il capostazione di Shibuya e le persone che prendevano quotidianamente il treno iniziarono ad accorgersi di lui e cercarono di accudirlo, offrendogli cibo e riparo.
Con il tempo, tutto il popolo giapponese venne a conoscenza della storia di Hachikō; molte persone cominciarono ad andare a Shibuya solo per vederlo e per poterlo accarezzare. Nonostante il passare degli anni e il progressivo invecchiamento, il cane continuò comunque a recarsi alla stazione, esclusivamente la sera, quando il suo padrone sarebbe dovuto arrivare. Nell'aprile 1934, venne realizzata, ad opera dello scultore Teru Ando, una statua in bronzo con le sue sembianze, posta nella stazione di Shibuya; un'altra simile venne eretta ad Odate, la sua città natale; lo stesso cane fu presente all'inaugurazione.



Hachikō esposto al Museo di Shibuya
L'8 marzo 1935 Hachikō morì di filariasi all'età di dodici anni, dopo aver atteso ininterrottamente per ben dieci anni il ritorno del suo padrone. La sua morte impietosì la comunità nipponica; la notizia venne inserita in tutte le prime pagine dei giornali giapponesi e venne dichiarato un giorno di lutto per ricordare il suo reiterato gesto di fedeltà nei confronti del padrone.

Nonostante il corpo di Hachikō sia stato preservato tramite tassidermia ed esposto al Museo Nazionale di Natura e Scienza a nordovest della stazione, alcune sue ossa sono sepolte nel cimitero di Aoyama, accanto alla tomba del professor Ueno.



Adesso un pensiero mi aleggia in mente , quanta gente crudele cè al mondo per non accorgersi quanto amore può darti un animale e quanto possa esserti fedele sempre , più di un altro essere umano ?? 


questo è un altro riassunto del film con Rechard Gere è davvero molto bello e toccante, anche se riassunto esprime al meglio l'amore e la devozione del cane verso il suo padrone e mi spiace molto sapere di gente che si sbarazza di loro come se fossero sacchi della spazzatura.....


L'amore che loro sanno donarci è per me invidia, perchè l'uomo non sa donare tanto amore quanto loro lo donano a  noi .....
Un abbraccio a chiunque guarderà i video e leggerà la storia....














GRAZIE DI CUORE 


5 commenti:

  1. Ho visto il film tratto da questa incredibile e meravigliosa storia di un amore icondizionato ed infinito.

    Ciao Gabriella

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  2. Oddio Sabry....sono a pezzi... :'(
    Questa storia è struggente,ci fa ulteriormente capire quanto l'amore degli animali sia molto più grande e senza limiti rispetto all'uomo.
    Oddio,non ci vedo neppure ho gli occhi completamente inondati...Grazie amica mia,tesoro,sei meravigliosa.Un abbraccio fortissimo,bacione *.* *.* *.* <3

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  3. Tesoro... Che storia incredibile! Anch'io voglio vedere il film, ma non ora... non ci riuscire...
    Ti voglio bene!

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  4. @ Grazie Gabriella....Io ne sono rimasta talmente colpita che ogni qual volta vedo solo la pubblicità mi commuovo e piango....Un amore così sconfinato non si può che vedere con gli animali...l'uomo non ha tali capacità....

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  5. Splendida Sabry...questa storia mi ha inondato gli occhi e l'anima di lacrime. *.* E' una storia incredibile,che per gli animali così incredibile non è,dato che il loro amore per noi è vissuto in quel modo spontaneamente, come abbiamo visto qui sopra.Ma l'uomo no,forse lui non comprenderà mai l'amore nel suo valore più profondo,vero.Ma se abbiamo l'opportunità di condividere la nostra vita con gli animali,abbiamo una grande fetta di possibilità che questo amore potremo viverlo e coglierne (in parte) della sua profondità. Grazie Sabry,per la tua sola presenza,per la tua dolcezza,sei una persona meravigliosa... sono io a considerarmi fortunata nell'aver incrociato te,grazie Sabry grazie a te amica mia,di cuore.<3 <3

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